DPF Regenerator 1/500

DPF Regenerator 1/500

DPF Regenerator 1/500

Wynn’s Diesel Particulate Filter Regenerator 1/500 è un trattamento chimico ad uso professionale per la pulizia nei motori diesel dei filtri antiparticolato che riduce le emissioni di polveri.

Proprietà

  • Pulisce facilmente e rigenera i filtri anti particolato dei motori diesel senza bisogno di smontaggio
  • Ottimizza la combustione diminuendo le emissioni di polveri.
  • Riduce la temperatura di combustione del particolato così che le particelle bruciano più velocemente e ad una minor temperatura.
  • Ristabilisce la potenza del motore.
  • Riduce i costi di mantenimento relativi alla rigenerazione manuale del filtro anti particolato intasato.
  • Adatto soprattutto per chi effettua percorsi cittadini.
  • Riduce l’accumulo delle particelle di polveri nel filtro.
  • Può essere usato in combinazione al sistema FAP delle Case costruttrici.
  • Risultato rapido.

Applicazioni

  • Per tutti i motori diesel con ogni tipo di filtro antiparticolato.
  • Idoneo per tutti i tipi di diesel e biodiesel fino a B30.
  • Aggiungere al serbatoio del carburante.

Istruzioni d’uso

  • Aggiungere nel serbatoio 1 confezione ogni minimo 200 litri di carburante diesel.
  • 1 litro di prodotto tratta 500 litri di carburante diesel.
  • Traffico cittadino: aggiungere ogni terzo pieno oppure ogni 7500 km.
  • Guida per lunghe percorrenze: aggiungere 10 pieni oppure ogni 25000 km.

Imballo

PN 28095 – 12×1 l – EN/FR/DE/ES/IT/SV/NL/JA

Che cosa dire dei sistemi che adottano un serbatoio supplementare con additivo ? (FAP)

Alcuni costruttori hanno inserito un serbatoio supplementare contenete un additivo che agisce da catalizzatore nel filtro e viene introdotto automaticamente assieme al carburante all’interno del filtro stesso per ottimizare la combustione del PM. Il nostro additivo rinforza questa caratteristica e diminuisce la richiesta dell’additivo originale presente nel serbatoio supplementare.

Nota

Prodotti similari al nostro vengono utilizzati attraverso l’uso di una sonda che gli permette di essere spruzzati dentro il DPF (si deve comunque smontare un sensore di temperatura) e cio’ puo’ provocare danni al filtro stesso. Infatti in caso di « stop and go » questa sostanza che viene iniettata in quantità notevole, puo’ non evaporare del tutto e causare seri e gravi guasti al DPF. Altri utilizzano prodotti a base acquosa col rischio di creare ruggine e corrosione.